Discipline Sportive


   Dip-6 Sport di palla

Dipartimento n. 6  Sport di palla

Il Dipartimento 6, denominato “Sport di palla”si occupa attualmente di disciplinare la pratica delle seguenti discipline sportive:

•    Tennis
•    Showdown
•    Bocce
A partire dalla stagione sportiva 2009/10, l’attività del tennistavolo per atleti con disabilità è stata infatti delegata alla FITET (http://www.fitet.org/) Federazione Paralimpica riconosciuta dal CIP e Federazione Sportiva Nazionale riconosciuta dal CONI.

TENNIS
Il gioco segue quasi totalmente le regole del tennis tradizionale e richiede le stesse doti di abilità, strategia e preparazione atletica: la sola differenza con il tennis per normodotati è la possibilità che la pallina rimbalzi per due volte (la prima necessariamente all’interno delle linee di campo), prima di essere colpita.
Praticano il tennis in carrozzina giocatori con disabilità ad uno o ad entrambi gli arti inferiori e giocatori con disabilità a tre o ai quattro arti (Tetraplegici). Per questi ultimi è prevista la categoria ‘quad’ in atto dal 1998.
L’International Tennis Federation (ITF - http://www.itftennis.com/wheelchair/) è l’organismo che governa il tennis in carrozzina attraverso l’International Wheelchair Tennis Association (IWTA - http://www.itftennis.com/wheelchair/generalinfo/iwta.asp), che include tutte le nazioni che praticano questo tipo di sport.
L’incontro di tennis in carrozzina può essere giocato tra 2 giocatori (singolare) o 4 giocatori (doppio).

Cenni storici
Il tennis in carrozzina è apparso per la prima volta nel programma paralimpico di Barcellona 1992, dopo aver partecipato all’edizione di Seoul 1988 come sport dimostrativo, promozionale.
Ha origine negli Stati Uniti verso la fine degli anni ‘70 e continua ad avere un forte sviluppo sia a livello di giocatori che di pubblico a livello internazionale. Per la prima volta, ad Atene 2004, i tetraplegici hanno potuto gareggiare in partite di singolo e di doppio.
Ad oggi, è praticato in più di 90 Nazioni. La crescita del movimento è tale che oggi si contano ben 130 tornei di tennis per disabili organizzati in tutte le parti del mondo.
Il tennis in carrozzina a livello internazionale, è governata dall’ITF (International Tennis Federation)  che vede al suo interno una sezione dedicata al Wheelchair Tennis.

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CLASSIFICAZIONI
Il tennis in carrozzina prevede solo due categorie che consentono agli atleti con differenti disabilità di competere con atleti con le medesime abilità. In funzione delle specifiche limitazioni (soprattutto per quello che riguarda la mobilità degli arti superiori) gli atleti sono suddivisi in OPEN (la maggior parte dei tennisti in carrozzina) e QUAD (tennisti in carrozzina con limitazioni anche nell’uso degli arti superiori). Solo chi aspira ad essere inquadrato nella classe QUAD deve sottoporsi ad una visita di classificazione, tutti gli altri tennisti con disabilità gareggiano in classe OPEN.


SHOWDOWN
Gli incontri di questa disciplina sportiva riservata ad atleti non vedenti, si disputano tra due giocatori, su di un campo rettangolare, costituito da un tavolo con sponde laterali alle cui estremità vi è una piccola porta ed uno schermo al centro del tavolo.
Si gioca al cospetto di un arbitro, vedente, con racchette, realizzate in materiale liscio e duro e della lunghezza di cm 38, ed una palla sonora, del diametro di cm 6. Lo scopo del gioco è quello di mandare la palla nel campo opposto, facendola passare sotto lo schermo centrale e tentando di imbucarla nella porta avversaria.
Si gioca dal fondo del tavolo, mai dai lati, ogni goal vale due punti, e si aggiudica la partita chi, per primo, raggiunge il punteggio di 11 con lo scarto, rispetto all’avversario, di due punti. Sull’eventuale 16 pari vincerà chi segna il 17° punto.
Il principio di gioco potrebbe essere paragonato al tennis tavolo, non a caso il termine volgare di questa disciplina è ping-pong per non vedenti, ove gli scambi bassi prendono il posto di schiacciate e pallonetti.
Si gioca in un’unica categoria di disabilità ed è obbligatorio durante la competizione indossare mascherine che oscurino completamente la vista.
Questa disciplina, che non fa ancora parte di quelle inserite nel programma paralimpico, è governata dall’IBSA - International Blind Sport Federation (http://www.ibsa.es/eng/)
Cenni storici
Lo Showdown fu inventato da Joe Lewis, un canadese non vedente, negli anni ’60. Subito divenne un successo e nel 1980 si data la sua presentazione, come sport ricreativo, ai Giochi per Disabili fisici di Arnhem (HOL).
Questo sport, largamente praticato all’estero, è ancora relativamente agli inizi per quanto riguarda il nostro Paese. Tuttavia, già da qualche anno, dopo i primi tornei sperimentali e dimostrativi, si organizzano Campionati Italiani Assoluti che vedono ogni anno aumentare il numero di partecipanti.
Si gioca lo Showdown in Europa, Asia, Africa, Nord e Sud America.
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BOCCE
Lo sport delle Bocce è un test di controllo dei muscoli e precisione che richiede alta concentrazione. I due principi fondamentali dello sport delle bocce sono l’accosto e la bocciata (raffa o volo).
Il gesto dell’accosto può definirsi un lancio di avvicinamento e di precisione che ha come obiettivo quello di posizionare la propria boccia il più possibile vicina al pallino e si esegue in una posizione statica.
Il gesto della bocciata (raffa o volo), viene effettuato con più forza ed ha come finalità quella di colpire una o più bocce avversarie con l’intenzione di allontanarle dal pallino e si esegue in una posizione di movimento.
Lo sport delle bocce è aperto a tutte le persone con disabilità fisica (età minima 12 anni per l’attività agonistica) che, per loro esclusiva scelta indipendentemente dal tipo di disabilità e/o categoria a cui appartengono, praticano tale disciplina in piedi oppure in carrozzina.
Lo sport delle bocce viene praticato su terreno piano, diviso in corsie regolari delimitate
da sponde laterali fisse in legno o in altro materiale non metallico, preferibilmente trasparente e da sponde di testata oscillanti in gomma.
Le corsie di gioco vengono indicate e/o suddivise: A,B,C,D,E1 – E,D1,C1,B1,A1.  
In funzione delle specifiche limitazioni le categorie di gioco sono divise in gare in piedi e gare in carrozzina.
Le gare individuali e di coppia in piedi osservano le stesse norme del regolamento F.I.B. (http://www.federbocce.it/)
Per quanto attiene gli atleti che praticano il gioco delle bocce in carrozzina, il Regolamento di Gioco, rispetto a quello della F.I.B, vede le seguenti ed uniche variazioni:
          la giocata di raffa per essere valida, la boccia deve essere lanciata entro il limite della linea B-B’ (mt. 4) deve battere in terra oltre la linea B-B’ (mt. 4) la boccia che batte su detta linea o al di qua di essa, verrà annullata salvo l’applicazione della regola del vantaggio;
1) Non è consentito in nessuna fase di gioco poggiare i piedi sul terreno;
2) I pezzi posti a 13 cm. o meno da quanto dichiarato costituiscono “bersaglio”

Il gioco delle bocce non è ancora riconosciuto quale attività sportiva paralimpica.
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CALENDARIO DELLE COMPETIZIONI DI TENNIS, SHOWDOWN E BOCCE

Il Comitato di Dipartimento approva il calendario nazionale ed internazionale delle competizioni sportive.
Il calendario nazionale prevede, per ciascuna stagione sportiva, oltre ai Tornei Nazionali, i seguenti Campionati Italiani:

-    Campionati Italiani Assoluti Indoor di Tennis;
-    Campionati Italiani Assoluti Open di Tennis:
-    Campionati Italiani a Squadre di Tennis;
-    Master Nazionale di Tennis;
-    Campionati Italiani Assoluti di Showdown;
-    Campionati Italiani a Squadre di Showdown
-    Campionati Italiani Assoluti di Bocce;

 

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Lo svolgimento dei Campionati Italiani del Dipartimento n. 6 per la stagione s (portiva 2009/10, è disciplinato dai seguenti regolamenti:
-     Regolamento dei Campionati Italiani Assoluti, a squadre e di Società di Tennis ;
-     Regolamento dei Campionati Italiani Assoluti, a squadre e di Società di Showdown ;
-     Regolamento dei Campionati Italiani Assoluti e di Società delle Bocce ;

 

STRUTTURA DEL DIPARTIMENTO

Il Dipartimento è gestito da un Comitato di Dipartimento, composto dal Presidente e da tre consiglieri, eletti dalle società sportive affiliate al CIP e praticanti le discipline ad esso competenti.

Il Dipartimento è supportato da una Segreteria e nomina uno staff tecnico per le discipline di sua competenza.

Per contattare il Dipartimento visualizza l'Organigramma.

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 Organigramma

 

 

 01/03/2010 Organigramma
 02/03/2010 Informazioni generali

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